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Nella Fig. 1 sono riportate le curve di assorbimento elettrico nazionale più significative registrate nel 2006: la curva rossa rappresenta il massimo carico rilevato in estate, la curva nera quello registrato in inverno e la curva azzurra l’assorbimento annotato nel mese di aprile, cioè quando l’andamento della temperatura esterna è tale che non c’è richiesta nel paese di potenza per la climatizzazione.
Come si può notare confrontando la curva invernale ed estiva con quella del mese di aprile, i maggiori assorbimenti sono dovuti essenzialmente al consumo di energia elettrica per il condizionamento nel periodo estivo e il riscaldamento nel periodo invernale.
Come è quindi evidente dall’analisi della Fig. 1, esistono ampi margini per aumentare l’efficienza energetica nell’edilizia terziaria e residenziale ovvero attuare tutta una serie di interventi che potranno contribuire ad abbassare la domanda di potenza elettrica per la climatizzazione.
(Fig. 1 - Fonte: Terna. Curve di carico elettrico nazionali registrate nel 2006)
Di seguito sono riportate alcuni esempi di interventi finalizzati all’efficienza energetica nei rispettivi settori di applicazione:
Settore residenziale e terziario
- Interventi di riqualificazione energetica che riguardano l’immobile nel suo complesso al fine di migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile;
- Interventi sull’involucro edilizio;
- Installazione di sistemi solari passivi;
- Impianti per la produzione del calore da fonti rinnovabili;
- Impiego di impianti di riscaldamento efficienti;
- Impiego di condizionatori efficienti;
- Lampade a risparmio energetico e sistemi di controllo e regolazione;
- Utilizzo del solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria e per integrazione nel riscaldamento ambienti;
- Microgenerazione per autoproduzione di energia da utilizzare principalmente per il riscaldamento e raffrescamento dell’aria;
Ecc.
Settore industriale
- Caldaie a condensazione alimentate a biomassa per il riscaldamento e nelle attività industriali;
- Utilizzo del solare termico per la produzione di acqua calda da utilizzare per la produzione;
- Sostituzione dei motori elettrici installati negli impianti esistenti con motori elettrici a bassi consumi e variatori di velocità ad alta efficienza;
- Installazione ed impiego di impianti fotovoltaici;
- Installazione di impianti d’illuminazione ad alto rendimento e basso consumo e di sistemi di regolatori del flusso luminoso, per l’illuminazione interna, esterna e notturna;
- Cogenerazione ad alto rendimento;
Ecc.
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Agendo sia sugli edifici che sugli impianti, ovvero riclassificando energeticamente gli edifici sia dal punto di vista passivo che dal punto di vista attivo, adottando cioè
(dove è possibile) nuove tecnologie, introducendo impianti che producono energia da fonti rinnovabili (microeolico,fotovoltatico, solare termico, ecc.), si potranno conseguire, nel medio termine, risultati estremamente importanti di risparmio energetico: la convenzione che GALA ha stipulato con
la prima Facoltà di Architettura dell’Università “la Sapienza” si muove
assolutamente in questa direzione.
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